Come un mazzo di fiori

Alcuni fatti ci passano attraverso e spariscono senza lasciare traccia, ma ce ne sono altri che continuiamo a rivivere perché quel che è avvenuto permane dentro di noi, colora i nostri giorni, trasforma i nostri sogni. Il passato è talmente intrecciato al nostro presente che non sempre è possibile distinguerli uno dall’altro, le parole che pronunci oggi torneranno a cercarti tra cinque anni, torneranno da te come un mazzo di fiori, come una consolazione, come un coltello insanguinato.

Jón Kalman Stefánsson, Il cuore dell’uomo, Iperborea 2014, pag.34