Quiete

Camminate da soli o con qualcuno e siete in silenzio. La natura vi circonda e non ci sono cani che abbaiano, rumore di macchine che passano o anche il frullio delle ali di un uccello. Siete in un completo silenzio e anche la natura intorno a voi è in un completo silenzio. In quel silenzio sia nell’osservatore che nella cosa osservata – quando l’osservatore non traduce in pensiero quello che vede – in quel silenzio non c’è differente qualità di bellezza. Non c’è natura né osservatore. C’è uno stato mentale completamente, interamente solo; è solo – non isolato – nella quiete, e quella quiete è bellezza.

Jiddu Krishnamurti, Libertà dal conosciuto, Ubaldini, 1978, pag. 69