Quelli belli

Questo è un periodo, mi sembra che sto per finire, che ho a che fare con una specie di marcia indietro che ogni tanto, ciclicamente, mi sembra mi guidi, e ho questa sensazione di vuoto, di niente, di silenzio, di giornate senza parlare con nessuno, e mi è tornata in mente la frase che avevo letto il giorno prima e che Lev Tolstoj aveva scritto nel 1884, a cinquantasei anni: “Se c’è qualcuno che dirige le cose della vita, vorrei rimproverarlo. E’ troppo difficile e spietata”. E che i libri, mi è tornato in mente, quelli belli, e gli scrittori, quelli bravi, fan questo effetto che ti feriscono.

Paolo Nori, La banda del formaggio, Marcos y Marcos, 2013, pag. 136