Voltare le pagine

perché io, per me, se devo pensare a cosa sono i romanzi, son delle cose lunghe che ti viene voglia di leggerle dall'inizio alla fine, e se devo pensare a cosa produce in me, come lettore, la letteratura, è quel movimento di voltare le pagine; uno psicologo comportamentista di stretta osservanza potrebbe pensare, mi vien … Leggi tutto Voltare le pagine

Un lunghissimo viaggio

Dire "sole" significa compiere un lunghissimo viaggio, al quale siamo però a tal punto abituati che viaggiamo dormendo. La poesia si distingue dal linguaggio automatico appunto perché a metà della parola ci riscuote e ci sveglia. La parola ci pare allora molto più lunga di quanto credessimo, sicché ci rammentiamo che parlare significa essere sempre … Leggi tutto Un lunghissimo viaggio

Regola

Joe, un giovane di Pittsburgh, un giorno mi si è presentato con una semplice richiesta: “Per favore, mi dica che prima o poi finirà tutto bene”. “Benvenuto sulla terra, giovanotto”, gli ho risposto io. “Qui fa un caldo boia d'estate e un freddo cane d'inverno. E' un pianeta rotondo, umido e affollato. Bene che vada, … Leggi tutto Regola

Più mondo

la cosa che dopo quarant'anni non riesco ancora a spiegarmi, è come mai, con i libri, il fatto di essere dentro nei libri non fa sì che il mondo sparisca, succede il contrario, il mondo diventa più mondo e allora forse, a pensarci, i libri servono davvero a quello, a far sì che il mondo … Leggi tutto Più mondo

Chi attende

Non bisogna far passare il tempo, ma anzi invitarlo a fermarsi presso di noi. Far passare il tempo (ingannare, ammazzare il tempo): il giocatore, che sprizza tempo da tutti i pori. Incamerare il tempo, come una batteria incamera energia: il flâneur. Infine la terza figura: chi attende, e incamera così il tempo per restituirlo in … Leggi tutto Chi attende