Amorosamente

Come i frammenti di un vaso, per lasciarsi riunire e ricomporre, devono susseguirsi nei minimi dettagli, ma non perciò somigliarsi, così, invece di assimilarsi al significato dell’originale, la traduzione deve amorosamente, e fin nei minimi dettagli, ricreare nella propria lingua il suo modo di intendere, per far apparire così entrambe  – come i cocci frammenti dello stesso vaso – frammenti di una lingua più grande.

Walter Benjamin, Il compito del traduttore, in Angelus novus. Saggi e frammenti, Einaudi, 1981, pag. 49