Più mondo

la cosa che dopo quarant’anni non riesco ancora a spiegarmi, è come mai, con i libri, il fatto di essere dentro nei libri non fa sì che il mondo sparisca, succede il contrario, il mondo diventa più mondo e allora forse, a pensarci, i libri servono davvero a quello, a far sì che il mondo diventi più mondo, e lo diceva già Sklovskij, “per risuscitare la nostra percezione della vita, per rendere sensibili le cose, per fare della pietra una pietra, esiste questa cosa che noi chiamiamo arte”.

Paolo Nori, Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti con esercizi svolti, Corraini, 2014, pag. 106