2 agosto

Gli attentatori

Per giorni interi pensano
a come uccidere, per uccidere,
e a quanti ucciderne, per ucciderne molti.
Oltre a ciò mangiano con appetito i loro cibi,
pregano, si lavano i piedi, nutrono gli uccelli,
telefonano grattandosi l’ascella,
fermano il sangue quando si tagliano un dito,
se sono donne comprano assorbenti,
ombretto per le palpebre, fiori per i vasi,
tutti scherzano un po’, quando l’umore è buono,
sorseggiano succhi di agrumi prendendoli dal frigo,
la sera guardano la luna e le stelle,
si mettono gli auricolari con musica in sordina
e dormono saporitamente fino all’alba
– purché ciò che hanno in mente non si debba far di notte.

Wislawa Szymborska, La gioia di scrivere. Tutte le poesie (1945-2009), Adelphi, 2009, pag 711.

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