Nel presente

Passato e presente. Del sognare a occhi aperti e del fantasticare.

Prova di mancanza di carattere e di passività. Si immagina che un fatto sia avvenuto e che il meccanismo della necessità sia stato capovolto. La propria iniziativa è divenuta libera. Tutto è facile. Si può ciò che si vuole, e si vuole tutta una serie di cose di cui presentemente si è privi. E’ , in fondo, il presente capovolto che si proietta nel futuro. Tutto ciò che è represso si scatena. Occorre invece violentemente attirare l’attenzione nel presente, così come è, se si vuole trasformarlo. Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà.

Antonio Gramsci, Quaderni del carcere, vol. II, Einaudi, 1975, pag.1131