Fra le sue sillabe

Il fatto è che le cose – un libro sotto la sua copertina rossa come tante altre – diventano in noi, non appena noi le percepiamo, qualcosa di immateriale, della stessa natura di tutte le nostre preoccupazioni o sensazioni di quel tempo, e si mescolano ad esse indissolubilmente. Quel certo nome letto un giorno in un libro contiene fra le sue sillabe il vento impetuoso e il sole brillante che c’erano quando lo leggevamo.

Marcel Proust, Il tempo ritrovato, Mondadori, 1993, pag.237.