Congetture incerte

Io ho le mie leggi e il mio tribunale per giudicare di me,  e ad esso mi rivolgo più che ad altri. Limito, certo, le mie azioni secondo gli altri, ma le estendo solo secondo me stesso. Non ci siete che voi a sapere se siete vile e crudele, o leale e devoto; gli altri non vi vedono; vi indovinano per congetture incerte; vedono non tanto la vostra natura quanto la vostra arte. Dunque non attenetevi al loro giudizio; attenetevi al vostro.

Michel de Montaigne, Del Pentirsi, in Saggi, Adelphi, 1992, vol. II pag. 1071