Amici libri

Per esempio oggi, quando entri in una libreria, è diverso da quando vi entravo io ai miei tempi. Allora mi sembrava di entrare in una casa che mi apparteneva e dove amici libri mi aspettavano. Oggi invece è come andare in un supermercato, in un non-luogo. Che abbondanza! L’offerta è esorbitante, superiore ad ogni possibile ricezione. Vedi montagne di libri, piccole catene montuose di libri levarsi dal pavimento, pile di libri, cumuli, ammucchiate, perché gli scaffali non bastano e la quantità esige i suoi spazi. Ci sono i libri veri, quelli da leggere, e tanti altri, una moltitudine, superflui, effimeri, inutili, da non leggere. Entrare in una di queste librerie ed essere presi dallo sconcerto è la sensazione che più volte io ho provato. Non so tu. Come ti difendi? Come ti orienti?

Raffaele La Capria, Esercizi superficiali, Mondadori, 2012, pag. 20