Una nuova porta

Quando due esseri intravedono qualcosa l’uno nell’altro che nessuno dei due fino a quel momento conosceva, e quando questo riconoscimento accende una scintilla che permette loro di fare insieme ciò che non avrebbero potuto fare ciascuno per conto proprio, in modo da oltrepassare le frontiere della loro immaginazione, essi hanno trovato una nuova porta per la libertà. Tutti sono potenzialmente delle muse, e tutti hanno bisogno di una musa, anzi di molte muse, per consentire al proprio talento di dare frutti.

Theodore Zeldin, Ventotto domande per affrontare il futuro, Sellerio, 2015, pag. 75.