Con molto impegno

Vivere è leggere, o piuttosto realizzare sempre e di  nuovo quell’incapacità di leggere che è destino dell’uomo. Noi tentiamo con molto impegno di realizzare l’impossibile compito di leggere dal momento in cui nasciamo fino a quello in cui moriamo. Lottiamo per leggere dal momento in cui ci scegliamo la mattino fino al momento in cui ci addormentiamo la sera, e che cosa sono i nostri sogni se non ulteriori lezioni sulla sofferenza di non potere in alcun modo sapere se per caso, durante i nostri vagabondaggi e aberrazioni discorsive siamo inciampati per caso nella lettura giusta?

J. Hillis Miller, L’etica della lettura, Mucchi editore, 1989, pagg. 106-107.