E uno si chiede

Ecco quel che succede, quando una biblioteca ha occhi solo per il canone: castigando la cattiva letteratura, essa priva il suo pubblico della materia prima, del terreno un po' sporco ma vivo da cui procede ogni evoluzione letteraria. Diventa scolastica, sterile: tanto più se le mancano anche, come si è visto, i libri stranieri. (E … Leggi tutto E uno si chiede

Si sa

Il tempo, si sa, vola a volte veloce come un uccello, a volte scivola lento come un verme, ma la sensazione migliore per l'uomo sta nel non accorgersi nemmeno se il tempo stia trascorrendo piano o in fretta. Ivan S. Turgenev, Padri e figli, Garzanti, 1973, pag. 95.

Più felici

Non è tanto la crescita che bisogna prendere di mira, quanto la mistificazione che essa mantiene, la dinamica dei bisogni crescenti e sempre frustrati su cui essa riposa, la competizione che essa organizza, incitando gli individui a voler, ognuno, innalzarsi «al di sopra» degli altri. Il motto di questa società potrebbe essere: Ciò che è … Leggi tutto Più felici

Una qualche luce

Un uomo che ogni sera piomba come un masso sul suo letto e non vive più sino al momento di svegliarsi e d'alzarsi, un uomo siffatto penserà mai di fare, se non delle grandi scoperte, perlomeno delle piccole osservazioni sul sonno? A mala pena sa di dormire. Un po' d'insonnia non guasta per apprezzare il … Leggi tutto Una qualche luce

Soffiarsi il naso

"Infatti", aveva esclamato Bazàrov, "l'uomo è in grado di capire tutto, come vibra l'etere e che cosa avviene sul sole, ma non capirà mai che un altro uomo possa soffiarsi il naso in un modo diverso dal suo". Ivan S. Turgenev, Padri e figli, Garzanti, 1973, pag.50