Anime di notte

Di Kent Haruf avevo sentito parlare da tempo, ma non mi ero mai decisa a comprare un suo libro, chissà perché. Probabilmente giocava a suo sfavore un giudizio letto da qualche parte, dove qualcuno diceva che la sua scrittura ricordava quella di Hemingway. E per quei meccanismi automatici e sbagliati che a volte ci prendono, io che Hemingway non solo non lo apprezzo, ma lo trovo irritante fino all’insopportabile, ho snobbato Haruf. Grave errore!!! Un paio di mesi fa, di passaggio a Firenze, in attesa di un treno gironzolavo alla ben nota libreria di catena dove di solito cerco di non comprare libri, quando mi sono imbattuta in questo oggetto:

7139539

Sarà stata la copertina? le prime righe? la curiosità di sapere se questo Haruf vale la pena? non so, ma l’ho comprato e letto in pochi giorni. Così ho scoperto che questo è l’ultimo romanzo di Haruf, pubblicato dopo la sua morte, ancora non tradotto in italiano (all’inizio di febbraio nel frattempo è uscita l’edizione italiana per NNEditore, che aveva già pubblicato la sua Trilogia della Pianura). E che ad Hemingway non assomiglia proprio per niente, almeno secondo la sottoscritta. L’atmosfera e lo stile di questo romanzo mi hanno invece ricordato Stoner di John Williams. La storia è una storia d’amore, un incontro “fuori tempo massimo” tra due persone non più giovani e sole. Sembra banale, ma non lo è affatto… Adesso che è disponibile anche in italiano, non potete non leggerlo! anche se la lettura in inglese è consigliatissima, e accessibile a molti per la semplicità del lessico e della sintassi.

A me non resta che recuperare tutto quello che Haruf ha scritto prima, sperando che sia altrettanto emozionante.

La libraia clandestina

9 pensieri su “Anime di notte

  1. Avendo in programma la lettura della Trilogia (anche se non a brevissimo), mi è piaciuto leggere sia il post sia i commenti. E la voglia di iniziare Haruf aumenta. Perché? Perché ho sicuramente amato moltissimo Hemingway (al tempo), mentre ho letto Stoner, non cedendo al desiderio di interromperlo, unicamente per la scrittura, bellissima, di un autore che, a mio parere, non aveva nulla da dire ma lo diceva molto bene. Sfioro il conoscere a memoria Il signore degli Anelli (naturalmente, lasciamo perdere i film che, belli o no, c’entrano poco e, sicuramente ne distorcono una lettura che venga a seguito).
    Mi stupisce sempre constatare quanti libri vengano letti in un solo libro, e il confronto è sempre fruttuoso.
    Complimenti

    "Mi piace"

    • Hai ragione, ogni libro suscita letture ed emozioni diverse nelle persone. E’ questo il bello: che in ogni libro ci può stare tutto. Quanto a Tolkien, non so perché a metà lettura ho deciso che ne avevo abbastanza. Quando dico che lo trovavo noioso molti insorgono… chissà, prima o poi ci riproverò. Anche perchè abbandonare un libro mi spiace sempre, temo che ci rimanga male.

      "Mi piace"

  2. Riemergo dalla lettura di tutta la Trilogia e confermo che l’ordine di lettura è per forza di cose quello in cui i libri sono stati scritti (Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione), se si segue l’ordine dato dall’editore si trovano degli spoilers su ciò che si troverà dopo.
    Mi sono piaciuti tantissimo: una scrittura scarna e di sostanza ma bella. Holt e i suoi abitanti diventano il tuo mondo.
    Una cosa curiosa: Haruf viene accostato per stile a Hemingway, Harouf diceva che era stato Faulkner a ispirarlo più di tutti, ai suoi tempi Faulkner era ritenuto l’anti-Hemingway per la ricchezza e la complessità del suo stile. Boh! Misteri.

    "Mi piace"

    • Seguirò il tuo consiglio sull’ordine di lettura. Ancora non ho cominciato, sono impantanata in altre letture che tra l’altro non mi danno grande piacere. Ho la forte tentazione di mollare e passare ad Haruf, mi trattiene uno scrupolo antico che dice “i libri si devono finire”… e in effetti l’unico romanzo che ricordo di aver abbandonato è Il Signore degli Anelli”… a metà la noia ha preso il sopravvento!

      "Mi piace"

      • Anch’io da cattocomunista avevo questo forte senso-del-dovere. poi Pennac mi ha liberato col suo terzo comandamento: IL DIRITTO DI NON FINIRE UN LIBRO.
        Proprio non capisco coloro che finiscono a ogni costo tutti i libri che iniziano: perché sprecare tempo a leggere un libro che non piace, quando potremmo impiegare lo stesso tempo a leggerne uno migliore?

        "Mi piace"

  3. Sono arrivato a “Le nostre anime di notte” e a Kent Haruf tramite il consiglio di un noto dj (ma pensa te! ). Il libro è bellissimo, l’ho divorato in una notte ed erano anni che non mi succedeva. Alla fine mi son chiesto che cosa mi avesse colpito così tanto. Lo stile così lineare e semplice quasi dimesso? La storia che racconta il pacato incontro di due settantenni? Il gesto “rivoluzionario” che Addiè compie chiedendo la “compagnia” di Louis? Ci ho riflettuto per giorni ma con la sola RAGIONE non sono arrivato a capirlo. Poi ho realizzato che nella lettura la prospettiva si era completamente ribaltata e nella storia c’ero letteralmente FINITO DENTRO come se la storia mi riguardasse o sapessi di poterla vivere. Da lì a comprare l’intera Trilogia della Pianura e stato un attimo e ora sono immerso nella vita di Holt! Grazie Silvia per tutti i consigli di lettura che ci dai. Non ce la farò mai a starti dietro ma veramente grazie! Stefano

    "Mi piace"

    • Caro Stefano, che piacere leggerti! è bello sapere che ancora passi a trovarmi sul blog! quello che racconti è capitato anche a me e credo capiti con ogni libro che ci rapisce: il mondo reale quasi non esiste più, o ce ne dimentichiamo… sono casi rari, che ci ricordano qual è il vero piacere della lettura… uscire dal mondo solo per rientrarci con emozioni più forti e consapevolezza nuova.

      "Mi piace"

  4. Io ho iniziato la Trilogia della pianura (iniziando da Canto della pianura anche se mi pare che la NN li metta in un altro ordine) suggeritami da una mia amica. Sono agli inizi ma per ora promette bene, promette di farmi affezionare ai personaggi.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.