Sul ponte

La traduzione delle esperienze … avviene già all’interno della relazione che si è rivelata nel momento dell’incontro dei corpi, della scoperta dell’esistenza dell’altro. Da quel momento, ricordiamolo, l’io e l’altro hanno iniziato a scambiarsi le parti, ad allontanarsi e avvicinarsi, non sono più rimasti al loro posto. La relazione non è un mezzo per unire le rive opposte di un fiume. La relazione è il ponte che permette di transitare dall’una all’altra. E i due soggetti che si sono incontrati adesso non abitano più ciascuno sulla propria riva. Si muovono avanti e indietro sul ponte.

Laura Boella, Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia, Raffaello Cortina Editore, 2006, pag. 66.

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