Come una poesia

Sono convinto che un buon interprete che lavora con profughi e rifugiati debba saper essere altrettanto creativo di un buon traduttore di romanzi, quando deve far capire, poniamo, all'autorità preposta all'accettazione o al rigetto di un'istanza di un richiedente asilo la storia personale e culturale (dunque anche il retroterra collettivo) di quel particolare richiedente asilo. … Leggi tutto Come una poesia