Come una poesia

Sono convinto che un buon interprete che lavora con profughi e rifugiati debba saper essere altrettanto creativo di un buon traduttore di romanzi, quando deve far capire, poniamo, all'autorità preposta all'accettazione o al rigetto di un'istanza di un richiedente asilo la storia personale e culturale (dunque anche il retroterra collettivo) di quel particolare richiedente asilo. … Leggi tutto Come una poesia

Quella riga

Ieri sera ho rivisto Fahrenheit 451 di Truffaut, film che porta molto bene i suoi 52 anni. Merito del regista e del romanzo di Ray Bradbury da cui è tratto, e che mi è venuto voglia di risfogliare, (io ce l'ho nella edizione Oscar Mondadori del 1972 al prezzo di lire 700). "Capite ora perché … Leggi tutto Quella riga

Articoli da schiavi

La nostra società comprende al suo interno una gran massa di schiavi, che debbono essere nutriti, vestiti, alloggiati e divertiti appunto come schiavi, e che a causa delle loro esigenze quotidiane sono cotretti a produrre quegli articoli da schiavi il cui uso assicura il perpetuarsi della loro stessa schiavitù. William Morris, Lavoro utile, fatica inutile, … Leggi tutto Articoli da schiavi

Evadere

Un testo rivive perché noi lo leggiamo, perché lo rileggiamo. E leggendolo e traducendolo per la nostra mente a volte menzognera, noi lo viviamo. Noi viviamo. [...] Non leggiamo per puro piacere, per evasione, ma per evadere dal cortile della nostra prigione, e questo al fine di incontrarci in attesa sull'uscio; come Hester Prynne che … Leggi tutto Evadere