I più fortunati

Alcuni ricordano esattamente il giorno, perfino l’ora, il minuto, l’istante in cui la loro infanzia si è conclusa, e raramente è di buon auspicio. I più fortunati sono quelli per cui l’infanzia sfuma così lentamente da non sparire mai davvero: dentro di loro rimane sempre il bambino che sono stati.

Jón Kalman Stefansson, Storia di Asta, Iperborea, 2018, pag. 55