I doni della lettura

Robert MacFarlane è  scrittore, alpinista, insegnante a Cambridge. Ha scritto libri memorabili (pubblicati in Italia da Einaudi) sulla natura, il cammino, la wilderness, e ovviamente su se stesso. Tiene una interessante rubrica su The  Guardian;  sul sito del giornale potete leggere i suoi articoli, consigliatissimi (e fate pure esercizio di inglese)!
Questo libriccino di 34 pagine edito da Penguin non lo conoscevo, ma appena l’ho visto ho saputo che doveva essere mio:

Troppo bella la copertina, troppo stuzzicante l’argomento. Una volta arrivata a casa la somiglianza del disegno in copertina (opera di Stanley Donwood, storico collaboratore dei Radiohead) con questa foto acquistata a Locronan presso lo studio di un simpatico fotografo bretone è stata sorprendente e di ottimo auspicio.

In effetti si tratta di una piccola perla, una riflessione sul dono, sull’amicizia e sui libri, dedicata all’amico Don, conosciuto in Cina quando entrambi insegnavano letteratura inglese all’Università di Pechino. Macfarlane racconta come, attraverso le letture comuni, i libri donati e ricevuti, le passeggiate, l’amicizia cresce e diventa sempre più intima. Il libro cruciale è A time of Gifts di Patrick Leigh Fermor (in Italia pubblicato da Adelphi col titolo Tempo di regali), uno dei più grandi scrittori di viaggio di lingua inglese. Don lo regala a Robert, e Robert regala a Don The Living Mountain di Nan Shepherd (tradotto da poco in italiano, ne ho scritto qui). Alla sua storia personale Macfarlane intreccia riflessioni sul dono, e sul significato particolare del donare un libro, celebra l’importanza della lettura nelle nostre vite, l’emozione che la condivisione di una lettura può dare.

Nella mezzoretta che serve a leggere questo testo ho ritrovato il Macfarlane di sempre, che scrive con leggerezza ed intensità, nella miglior tradizione saggistica  inglese. E naturalmente mi è venuta una gran voglia di leggere i libri che Macfarlane ama regalare, la sua top five per così dire. Siete curiosi di sapere quali sono? Ecco le sue parole, tradotte da me:

“Ci sono 5 libri che continuo a regalare, e sono tra i libri che mi hanno più colpito. Cerco di averne sempre un certo numero di copie di riserva, pronte per essere donate. Quando trovo una copia di uno di questi libri in libreria lo compro e lo aggiungo alla pila dei doni futuri, sapendo che il destinatario giusto prima o poi si presenterà. I 5 libri sono Meridiano di sangue di Cormac Mc Carthy, Lolita di Vladimir Nabokov (con questo bisogna starci un po’ attenti), Tempo di regali (naturalmente), Il falco pellegrino di A.J.Baker e La montagna vivente di Nan Shepherd.”

E così, grazie a questa stimolante lettura, ho altri 4 titoli da aggiungere alla mia lista Da leggere assolutamente…

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