Letture prenatalizie

Anche quest'anno ohibò! un'occhiata al calendario e mi accorgo che a Natale manca meno di un mese! Urge correre ai ripari... e non parlo di decorazioni e lucette multicolori, né di regali più o meno partecipati e affettuosi, bensì di letture preparatorie a quello che astronomicamente e psicologicamente è un punto di svolta: la notte … Leggi tutto Letture prenatalizie

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Figlia della sera

Sono figlia della sera; nel senso che la realtà, quando io nacqui, non c'era, o non c'era per tutti i figli dell'uomo. E nascendo senza realtà, o bontà, io stessa, in certo senso io non nacqui nemmeno, tutto ciò che vidi e seppi fu illusorio, come i sogni della notte che all'alba svaniscono, e così … Leggi tutto Figlia della sera

In senso buono

Ho sempre pensato che il problema massimo del mondo  - e della sua pace, anche se relativa - sia avere dei bambini in grado di entrare nel mondo cosiddetto adulto creando, essi stessi, e non, invece, appropriandosi o distruggendo.  Creare è una forma di maternità; educa, rende felici e adulti in senso buono. Non creare … Leggi tutto In senso buono

Siepe

Odio il denaro! Non il piccolo denaro dato alla tua fatica, con il quale compri un libro, o un giardino, o salvi la tua anima (da inerzia e tristezza), ma il grande, l'infinito denaro col quale compri tutte le città e i campi che vuoi, e anche "questa siepe, che da tanta parte/dell'ultimo orizzonte il … Leggi tutto Siepe

Il nome

L'inquietudine è questo: ricercare, senza tregua, il nome che avevi, e il nome del Luogo in sé. Anna Maria Ortese, Corpo celeste, Adelphi, 1997, pag. 115

Respiro

La libertà è un respiro. Ma tutto il mondo respira, non solo l'uomo. Respirano le piante. gli animali. C'è ritmo (che è respiro) non solo per l'uomo. Le stagioni, il giorno, la notte sono respiro. Le maree sono un respiro. Tutto respira, e tutto ha il diritto di respirare. Questo respiro è universale, è il … Leggi tutto Respiro

Le guerre perdute

C'è un mondo vecchio, fondato sullo sfruttamento della natura madre, sul disordine della natura umana, sulla certezza che di sacro non vi sia nulla. Io rispondo che tutto è divino e intoccabile: e più sacri di ogni cosa sono le sorgenti, le nubi, i boschi e i loro piccoli abitanti. E l'uomo non può trasformare … Leggi tutto Le guerre perdute

Ombre azzurre

Un paese, come non deve mancare di corsi d'acqua, di sorgenti, di nuvole, deve avere cura, o consentire la crescita, di anima, coscienza, grazia, linguaggi puri, ombre azzurre, altissime: o perirà. Anna Maria Ortese, Corpo celeste, Adelphi, 1997, pag. 32

A casa

Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. E' tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive o legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando - per ragioni pratiche -, è sempre fuori casa, anche se ne ha … Leggi tutto A casa