Frange di festa

Per augurare Buon Natale a chi mi legge, una poesia che da anni mi accompagna e per la quale ringrazio Paolo Nori ed il suo blog che mi ha fatto conoscere il Ripellino poeta. VIVERE Vivere è stare svegli e concedersi agli altri, dare di sé sempre il meglio, e non essere scaltri. Vivere è … Leggi tutto Frange di festa

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Vedremo luce

Cartolina di Natale Buone sere di Natale, così roche d'acqua e nevischio, come questi giorni scendono, miei amici inesistenti, in lacrime cordiali, sfavillanti, o per pietà di noi che tanto faticosamente vedremo luce anche più in là, nel nuovo netto gennaio... Franco Fortini, Versi scelti 1939-1989, Einaudi, 1990, pag. 144.

Marzapane

Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L'aria era morta. Non un movimento, non un suono. L'orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi udii. Gridai ancora. Vidi un corpo disteso sulla neve. Era Gesù Bambino. Bianche … Leggi tutto Marzapane

Un angolino remoto

E così tutti si addormentarono nella stanza comune della fattoria ai piedi delle montagne. Fuori infuriava la tempesta, sempre più forte e rabbiosa, e tante tempeste infuriavano in tutto il mondo, accadevano tante cose. Perché quello era un angolino remoto della terra, appartato e pacifico, dove quasi solo il cielo era in guerra. E per … Leggi tutto Un angolino remoto

Psicosi del possesso

Chiamo "società di provocazione" qualsiasi società dell'abbondanza e in espansione economica che si abbandona al continuo esibizionismo delle proprie ricchezze e spinge al consumo e al possesso con pubblicità, vetrine sfarzose, ostentazione sontuosa, ma che relega ai margini una parte importante della popolazione, spingendola ad appagare dei bisogni, reali o indotti che siano, rifiutandole nel … Leggi tutto Psicosi del possesso

Senza avarizia

Dobbiamo cercare di vivere senza nuocere inutilmente non solo ai nostri compagni umani, ma a tutti gli esseri; dobbiamo cercare di vivere senza avarizia e senza sfruttare. C'è comunque abbastanza dolore nel mondo così com'é. Gary Snyder, Nel mondo selvaggio, RED edizioni, 1992, pag. 22