Agosto

Camminare e leggere, accoppiata perfetta. Peccato che domani si torni al lavoro...

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Particelle

Adamsberg camminò fino a sera. Era l'unico modo che aveva trovato per fare una cernita dei propri pensieri. Come se grazie al movimento del camminare i pensieri venissero sballottati quasi fossero particelle in un liquido. Finché le più pesanti non cadevano sul fondo e le più fini rimanevano in superficie. Fred Vargas, L'uomo dei cerchi … Leggi tutto Particelle

Poesie en plein air

Camminando lungo il Sentiero del Viandante, sul ramo lecchese del Lago di Como, poco prima di scendere a Lierna, una singolare visione: poesie appese agli alberi, sui muretti della mulattiera, un po' ovunque... inevitabile fermarsi e leggerne qualcuna. Questa galleria poetica all'aperto mi ha ricordato l'idea del Movimento per l'emancipazione della poesia, i cui autori … Leggi tutto Poesie en plein air

Penombra grigia

Correva fuori dal condominio pieno di suoni grigi da depressione, e andava a vagare per viuzze nascoste, dietro una chiesa uguale a quella che frequentava da bambina. Camminare, camminare e basta, non pensare più agli uomini, non pensare più alla polvere. Muovere i piedi per smaltire il groppo che si ha in gola, per dimenticarsi … Leggi tutto Penombra grigia

Inconsumabile

La ripetizione gode nel nostro mondo di una pessima reputazione, come la semplicità. Fare sempre le stesse cose è spesso considerato sinonimo di noia. Ripetere quotidianamente il medesimo gesto o insieme di gesti o parole è stato invece, in molti luoghi, tempi e contesti specifici, via di illuminazione. Via per sentire la natura inconsumabile di … Leggi tutto Inconsumabile

La grazia

Ciascuno cerca, per la propria strada, la grazia, quale cosa essa sia, un semplice paesaggio con un po' di cielo sopra, un'ora del giorno o della notte, due alberi, tre se di Rembrandt, un mormorio, senza che sappiamo se con ciò si chiude il cammino o se finalmente esso si apre, e verso dove, verso … Leggi tutto La grazia

Un lunghissimo viaggio

Dire "sole" significa compiere un lunghissimo viaggio, al quale siamo però a tal punto abituati che viaggiamo dormendo. La poesia si distingue dal linguaggio automatico appunto perché a metà della parola ci riscuote e ci sveglia. La parola ci pare allora molto più lunga di quanto credessimo, sicché ci rammentiamo che parlare significa essere sempre … Leggi tutto Un lunghissimo viaggio