Orientarsi

In fondo, in ogni visitazione dei luoghi, portiamo con noi questo carico di già vissuto e già visto, ma lo sforzo che quotidianamente siamo portati a compiere, è quello di ritrovare uno sguardo che cancella e dimentica l’abitudine; non tanto per rivedere con occhi diversi, quanto per la necessità di orientarsi di nuovo nello spazio … Leggi tutto Orientarsi

Dall’Oriente

Foto gentilmente offerta da Elisa R., di ritorno da un viaggio in Giappone. L'innegabile fascino della scrittura ideografica mi ricorda un interessantissimo libretto della collezione Universale Electa/Gallimard: Georges Jean, La scrittura memoria degli uomini, Electa, 1992

Le ombre della realtà

Nel lavoro di fotografo, ogni volta mi ha incantato il momento in cui sulla carta impressionata si vedono emergere, per così dire dal nulla, le ombre della realtà, proprio come i ricordi, disse Austerlitz, che affiorano anch'essi in noi nel cuore della notte e, per colui che li vuole trattenere, tornano rapidamente a oscurarsi in … Leggi tutto Le ombre della realtà

Inesorabile

Fare una fotografia significa partecipare della mortalità, della vulnerabilità e della mutabilità di un'altra persona (o di un'altra cosa). Ed è proprio isolando un determinato momento e congelandolo che tutte le fotografie attestano l'inesorabile azione dissolvente del tempo. Susan Sontag, Sulla fotografia, Einaudi, 1992, pag. 15