Come il cucchiaio

Il libro, come il cucchiaio, appartiene a quegli oggetti che vengono inventati una volta per tutte - in tempi molto antichi o anche molto recenti. Passibili di innumerevoli variazioni, ma all'interno di uno stesso gesto: attingere una piccola quantità di liquido, per il cucchiaio; leggere un testo, anche lungo, tenendolo fra le mani, sfogliandolo e … Leggi tutto Come il cucchiaio

La lezione dell’aperto

La lezione del libro è la lezione dell' aperto contro il chiuso, è la lezione del mare contro quella di ogni tipo di recinto segregativo. Se il muro è impegnato a difendere la vita dallo straniero, il libro ci invita invece a fare amicizia con lo straniero; se il muro innalza il confine, il libro … Leggi tutto La lezione dell’aperto

In filigrana

Guardavo subito sempre l'indice analitico: era per me la radiografia del libro. Da lì si può osservare in filigrana per chi è scritto e dove e quando e chi e in cosa crede chi l'ha scritto, quali sono i suoi amici e i suoi nemici, quanto si sente forte e quanto debole, quanto ha paura … Leggi tutto In filigrana

Asimmetria

I lettori ben disposti sanno che un bel libro è un gioco meraviglioso: diverte, crea gioia, relazione, movimento, emozione, apprendimento, avventura; produce senso anche nell'apparente esercizio del paradosso e del nonsenso perché permette di tenere in mano l'immaginazione di un'altra persona, di ridere e di accogliere l'asimmetria del mondo. Marcella Terrusi, Meraviglie mute. Silent book … Leggi tutto Asimmetria