Bene comune

Farsi carico, portare con sé, accogliere, sperimentare, capire, apprezzare, godere della bellezza, divengono abitudini che dalla lettura si irraggiano ai comportamenti quotidiani. La lettura, come strumento di informazione, conoscenza e piacere, chiede di essere trattata come un "bene comune". Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica, 2011, pagg. 186-87.

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A fari spenti

Si legge a fari spenti nella notte, la lettura è una contesa per il significato e per la bellezza. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica, 2011, pag. 178.

Diversamente

Parafrasando quel che Rosa Luxemburg diceva del pensare, si può dire che leggere è sempre leggere diversamente, in quanto combatte lo stereotipo delle letture istituite e istruite. La libertà di leggere si configura come un energico ritiro della delega... Nessuno può leggere al posto mio per il semplice motivo che nessuno può provare il piacere … Leggi tutto Diversamente

Con la sua stessa arma

Perché la lettura dovrebbe avere un potere sull'angoscia? Forse perché non la evita e non la reprime, ma combattendola con la sua stessa arma (l'immaginazione) le toglie il pungiglione. Luca Ferrieri, fra l'ultimo libro letto e il primo nuovo da aprire, Olschki Editore, 2013, pag. 93

Da sola

La lettura si fa da soli e si è fatta da sola, per questo non la può insegnare nessuno, per questo ci insegna prima di tutto a discutere ogni magistero. Checché ne dicano i latini (che un po' scolastici lo sono sempre stati), tra lettura e lezione corre un abisso. Anche se lectio significa sia … Leggi tutto Da sola

In sostanza

Dunque, ciò verso cui la lettura muove (la lettura è sempre movimento) non è una quiete statica, paradisiaca e spiritualistica, come troppo a lungo ha pensato una visione tradizionale e conservatrice, ma il punto di massimo rallentamento, fin quasi a sembrare fermo, nella velocità. In sostanza, la lettura è l'occhio del ciclone. Luca Ferrieri, fra … Leggi tutto In sostanza

Passioni tristi

All'origine delle passioni tristi non c'è la diffamazione della felicità, ma la comprensione, e la rivendicazione, del suo carattere relativo, storico e transeunte. Godere delle gioie della vita (e la lettura è tra queste) e tremare della loro precarietà, questo è quello che fa il saggio, ed è il desiderio di felicità che lo rende … Leggi tutto Passioni tristi

Sui confini

E leggendo stiamo sui confini, ai margini. Lo straniero è lì, a un passo. Il libro è una frontiera, il lettore è frontaliere. Leggendo, succede quello che succede sui confini, quando si sconfina, e scocca la grande potenza culturale del malinteso. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica, 2011, pag. 177. … Leggi tutto Sui confini

Rannicchiarsi

Il rannicchiarsi della lettura unisce due condizioni indispensabili alla sua riproduzione: il raccoglimento e il legame, l'io e l'altro, la solitudine all'interno di una sfera protetta. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica 2011, pag.57

Asocialità

La natura sociale della lettura non è data tanto dalla sua aderenza a principi, dalla sua dedizione a una causa, dall'impegno, dall'influenza dell'ambiente, dalla ricezione del pubblico ecc,. ma paradossalmente proprio dalla sua asocialità, ossia dalla resistenza alla socialità coatta. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica 2011, pag. 120