In sostanza

Dunque, ciò verso cui la lettura muove (la lettura è sempre movimento) non è una quiete statica, paradisiaca e spiritualistica, come troppo a lungo ha pensato una visione tradizionale e conservatrice, ma il punto di massimo rallentamento, fin quasi a sembrare fermo, nella velocità. In sostanza, la lettura è l'occhio del ciclone. Luca Ferrieri, fra … Leggi tutto In sostanza

Passioni tristi

All'origine delle passioni tristi non c'è la diffamazione della felicità, ma la comprensione, e la rivendicazione, del suo carattere relativo, storico e transeunte. Godere delle gioie della vita (e la lettura è tra queste) e tremare della loro precarietà, questo è quello che fa il saggio, ed è il desiderio di felicità che lo rende … Leggi tutto Passioni tristi

Sui confini

E leggendo stiamo sui confini, ai margini. Lo straniero è lì, a un passo. Il libro è una frontiera, il lettore è frontaliere. Leggendo, succede quello che succede sui confini, quando si sconfina, e scocca la grande potenza culturale del malinteso. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica, 2011, pag. 177. … Leggi tutto Sui confini

Rannicchiarsi

Il rannicchiarsi della lettura unisce due condizioni indispensabili alla sua riproduzione: il raccoglimento e il legame, l'io e l'altro, la solitudine all'interno di una sfera protetta. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica 2011, pag.57

Asocialità

La natura sociale della lettura non è data tanto dalla sua aderenza a principi, dalla sua dedizione a una causa, dall'impegno, dall'influenza dell'ambiente, dalla ricezione del pubblico ecc,. ma paradossalmente proprio dalla sua asocialità, ossia dalla resistenza alla socialità coatta. Luca Ferrieri, La lettura spiegata a chi non legge, Editrice Bibliografica 2011, pag. 120