Noi pensiamo parlando

Il posseder più lingue dona una certa maggior facilità e chiarezza di pensare seco stesso, perché noi pensiamo parlando. Ora nessuna lingua ha forse tante parole e modi da corrispondere ed esprimere tutti gl'infiniti particolari del pensiero. Il posseder più lingue e il potere perciò esprimere in una quello che non si può in un'altra, … Leggi tutto Noi pensiamo parlando

Cosa vogliono le donne

Sigmund Freud disse che non sapeva cosa vogliono le donne. Io sono così intelligente che non solo ho capito cosa c'è che non va nel mondo, il codice di Hammurabi, ma anche cosa vogliono le donne. Le donne vogliono un sacco di persone con cui parlare. Di cosa vogliono parlare? Vogliono parlare di tutto. Gli … Leggi tutto Cosa vogliono le donne

Un lunghissimo viaggio

Dire "sole" significa compiere un lunghissimo viaggio, al quale siamo però a tal punto abituati che viaggiamo dormendo. La poesia si distingue dal linguaggio automatico appunto perché a metà della parola ci riscuote e ci sveglia. La parola ci pare allora molto più lunga di quanto credessimo, sicché ci rammentiamo che parlare significa essere sempre … Leggi tutto Un lunghissimo viaggio

Sparizione

Le parole non servono per rappresentare il mondo esterno con descrizioni più o meno convincenti – come se il mondo fosse un oggetto naturale inerte, sempre uguale a se stesso. Le parole ci servono per chiamare le cose, per distinguere il loro uso, per figurarci il loro tono affettivo negli insiemi particolari, attraverso rapporti immaginativi, … Leggi tutto Sparizione

Più parole

Gli esperti ci hanno spiegato che il pensiero umano si sviluppa in rapporto alla nostra capacità di linguaggio. Il nostro cervello, ci dicono, non ha una parte destinata al pensiero e un'altra al linguaggio: le due cose risultano interdipendenti. Più parole conosciamo, più siamo capaci di pensare. Roberto Denti, Lasciamoli leggere, Einaudi 1999, pag.14