Nelle biblioteche severe

Libri nessuno più li vuole cadono i libri come foglie al sole insieme agli uomini sperduti da una guerra terribile delle parole. Anche la città di Bologna si autodistrugge rifugiandosi dentro un quadro antico per cercare le origini e la fonte ma nessuno vuole entrare nelle biblioteche severe, restare a guardare la tivù dà più … Leggi tutto Nelle biblioteche severe

Annunci

Solo il mare

LE ISOLE FORTUNATE Quale voce giunge sul suono delle onde che non è la voce del mare? E' la voce di qualcuno che ci parla, ma che, se ascoltiamo, tace, perché si è ascoltato. E solo se, mezzo addormentati, senza sapere di udire, udiamo, essa ci dice la speranza cui, come un bambino dormiente, dormendo … Leggi tutto Solo il mare

Di quel che passa

Quando, Lidia, verrà quel nostro autunno con l'inverno che ha in seno, riserviamo un pensiero, non già per la futura primavera, che è di altri, né all'estate, di cui non siamo morti, ma per quello che resta di quel che passa: il giallo attuale che le foglie vivono e le rende diverse. Fernando Pessoa, Poesie, … Leggi tutto Di quel che passa

La spina

GENERALIZZANDO Tutti riceviamo un dono. Poi, non ricordiamo più né da chi né che sia. Soltanto, ne conserviamo - pungente e senza condono - la spina della nostalgia. Giorgio Caproni, L'opera in versi, Mondadori, 1998, pag. 768

Quanto

Sul davanzale i passeri piluccano uva passa, è come se sapessero quanto la vita passa. Toti Scialoja, Versi del senso perso, Einaudi, 2009, pag. 58

Rinasce

Una poesia in lingua corsa in ricordo di L., concertatore di un magnifico viaggio a piedi tra mare e monti. Primavera S'innamora la campagna E' rinasce ogni verdura. Da la piaghja a la muntagna L'aria hè lìmpida è pura. Ogni cosa invigurisce Ciò chì hè natu di natura u pueta Minicale

La molla del cuore

E ci innamoriamo ancora una volta e ancora scatta la molla del cuore e l'intesa fra regni con musi con pietre con ali sappiamo la melodia sottesa come l'idiota che ride al centro della festa anche noi fatti nota riverberante. Fra tante. Fra tante. Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia, Einaudi, 2010, pag. 20

Subbuglio

Qualche giorno fa ho pubblicato una poesia di Toti Scialoja. Il volume da cui l'ho tratta è ricco di immagini ma scarno per quanto riguarda i testi, allora ho fatto ricorso alla benemerita Sala Borsa dove ho recuperato la raccolta completa di queste poesie che  trovo divertenti, intelligenti e corroboranti. Ho scoperto così che risalgono … Leggi tutto Subbuglio

Già

Stamattina un bell' acquerello di Le Pastel Bleu mi offre l'occasione di condividere un'altra poesia di Giorgio Caproni, poeta che sto scoprendo ora e che mi piace molto: Le parole Le parole. Già. Dissolvono l'oggetto. Come la nebbia gli alberi, il fiume: il traghetto Giorgio Caproni, L'opera in versi, Mondadori, 1998, pag. 460