Disordinato e pensoso

Via di Tuliero, è l'una e mezza. Un ragazzino scende dallo scuolabus, il giubbotto in mano, lo zaino bello gonfio buttato sulla spalla come se dentro non ci fosse niente, saltabecca sul ciglio del fosso verso casa, disordinato e pensoso. Chissà cos'avrà mai da pensare quel capretto novello che ci ha ancora sul labbro uno … Leggi tutto Disordinato e pensoso

Quietamente

Sedendo quietamente senza fare nulla, la primavera giunge e l'erba cresce da sé. Zenrin Kushu

Fatte d’aria

A Pasqua ero in Toscana, ospite in una casa che ha tanti nidi di rondine sotto il tetto. Ho passato un po' di tempo a guardarle, come sono belle ed eleganti, e quanto è imprevedibile il loro volo! Rientrata a Bologna, temevo di doverle aspettare ancora un po'... e invece poco fa ho sentito il … Leggi tutto Fatte d’aria

Come un dono

Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo arrivare la primavera, ma nei radi alberi poveri di una piazzetta di città. Qui il verde si evidenzia come un dono ed è allegro come una buona tristezza. Amo certe piazzette solitarie, insinuate fra strade di scarso traffico, anch'esse esenz'altro traffico che le strade. … Leggi tutto Come un dono

Limpida

Rigano l'aria le rondini e non s'incrinano i cieli specchia il lago le nuvole e non s'intorbida l'acqua Noi fugacemente turbiamo col nostro passaggio il tempo e tosto si ricompone la spera limpida e torna uguale Lalla Romano, Giovane è il tempo, Einaudi, 1974, pag. 63

Elettrizzanti

Ieri mattina mi pareva di averle sentite, ma non ne ero certa. Oggi le ho sentite e le ho viste: erano solo tre, ma inconfondibili. Bentornate, amiche volanti! Vi do il benvenuto con le parole di Richard Mabey: Le rondini sono l'espressione più alta del volo, una capacità di cui qualche parte ben nascosta del … Leggi tutto Elettrizzanti