Galoppante

Usciamo dal tempo cronologico e lineare continuamente attraverso i sogni e i vissuti onirici di cui abbondiamo, attraverso l'immaginazione galoppante o pudica, l'immaginazione dei sogni ad occhi aperti, l'immaginazione creativa, l'illuminazione improvvisa... Pierenrico Andreoni, Tempo e lavoro. Storia, psicologia e nuove problematiche, Bruno Mondadori, 2005, pag. 30.  

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Il gioco di spazio e tempo

Ogni percorso compiuto da un essere umano è  un'Odissea. Ma il ritorno non ha mai fine, poiché non è mai possibile ritrovare il passato che è andato perduto:  il gioco di spazio e tempo è crudele. Secondo alcune tradizioni,  al termine di un vagabondaggio che lo aveva portato a compiere il giro del mondo allora … Leggi tutto Il gioco di spazio e tempo

Luce delle 17.36

Sarà stata la luce delle 17.36 di un pomeriggio di giugno o l'odore di polvere misto all'acqua dell'impianto a pioggia o la voce della bambina dei vicini che urlava ti ammazzo, ma all'improvviso è stato come morire, tanto mi mancava Tash. Come se stessi per svenire, per stramazzare a terra lunga distesa. Un colpo di … Leggi tutto Luce delle 17.36

Costellazione

Qualche giorno fa, il 15 luglio, cadeva il 125° compleanno di Walter Benjamin, un uomo per il quale nutro una passione smodata, come i lettori più attenti avranno intuito. Quello che mi accadeva quando ne studiavo le opere, tanti anni fa, era una vertigine di riconoscimento, come un corto circuito intellettuale ma anche emozionale, insomma … Leggi tutto Costellazione

Giostre

Tempo Presente passato futuro sono gl'intercambiabili nomi di un tempo, chissà, immaginario: dei nostri giri stupiti su rapidissime o lente giostre nel vuoto, nel niente. Alberto Vigevani, L'esistenza. Tutte le poesie 1980-1992, Einaudi, 2010, pag. 41

Si può fare sempre

Un libro per i tempi morti Nelle code, sui bus nel traffico, nell'attesa di una riunione che tarda ad iniziare, una cosa si può fare sempre: leggere. Marinella Correggia, La rivoluzione dei dettagli. Manuale di ecoazioni individuali e collettive, Feltrinelli, 2007, pag. 237

Limpida

Rigano l'aria le rondini e non s'incrinano i cieli specchia il lago le nuvole e non s'intorbida l'acqua Noi fugacemente turbiamo col nostro passaggio il tempo e tosto si ricompone la spera limpida e torna uguale Lalla Romano, Giovane è il tempo, Einaudi, 1974, pag. 63

Si sa

Il tempo, si sa, vola a volte veloce come un uccello, a volte scivola lento come un verme, ma la sensazione migliore per l'uomo sta nel non accorgersi nemmeno se il tempo stia trascorrendo piano o in fretta. Ivan S. Turgenev, Padri e figli, Garzanti, 1973, pag. 95.

Non c’eravamo

Noi tutti non abbiamo il tempo di vivere i veri drammi dell'esistenza che ci è destinata. Per questo invecchiamo - non per altro. Le rughe e le grinze sul nostro volto sono i biglietti da visita delle grandi passioni, dei vizi, delle conoscenze che passarono in noi - ma noi, i padroni di casa, non … Leggi tutto Non c’eravamo

Come due gocce d’acqua

NULLA DUE VOLTE Nulla due volte accade né accadrà. Per tal ragione si nasce senza esperienza, si muore senza assuefazione. Anche agli alunni più ottusi della scuola del pianeta di ripeter non è dato le stagioni del passato. Non c'è giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, né due baci somiglianti, né due sguardi … Leggi tutto Come due gocce d’acqua