L'opinione politica di Monsieur Mabeuf consisteva nell'amare appassionatamente le piante, e soprattutto i libri. Aveva, come tutti, la sua desinenza in ista, senza la quale nessuno avrebbe potuto vivere a quei tempi, ma non era né realista, né bonapartista, né costituzionalista, né orleanista né anarchista; era librista. Victor Hugo, I Miserabili, Einaudi, 1983, pag. 644.