Vorremmo che tutti i poveri del mondo studiassero lingue per potersi intendere e organizzare tra loro. Così non ci sarebbero più oppressori, né patrie, né guerre. Lettera dei ragazzi di Barbiana ai ragazzi di Piadena, 1 novembre 1963.
Vorremmo che tutti i poveri del mondo studiassero lingue per potersi intendere e organizzare tra loro. Così non ci sarebbero più oppressori, né patrie, né guerre. Lettera dei ragazzi di Barbiana ai ragazzi di Piadena, 1 novembre 1963.